Dopo i monumenti si è passati alle auto. Questo sventurato signore si è ritrovato la sua nuova Lamborghini completamente imbrattata di vernice.
Sicuramente gli attivisti per il clima in questo periodo si stanno dando molto da fare. Di solito tendono ad imbrattare i monumenti più famosi del mondo, l’ultimo è stato imbrattato proprio poco tempo fa, a Milano. Si trattava della statua a Vittorio Emanuele II di Savoia, in piazza duomo. Prima di questo atto vandalico, o come dicono gli attivisti, atto di disobbedienza civile, c’è ne sono stati numerosi altri.
Uno dei più noti è sicuramente l’annerimento delle acque della fontana di trevi, per denunciare l’estrazione e l’utilizzo del petrolio come principale fonte energetica. Purtroppo, o per fortuna, questi atti non vengono svolti solo in Italia, ma è una tendenza che si sta sviluppando in tutta Europa. La loro disobbedienza civile però non consiste solo nell’imbrattare monumenti, ma anche nel bloccare il traffico in strade o autostrade particolarmente trafficate, per denunciare l’inquinamento dovuto alle macchine.
Più volte hanno dichiarato che vogliono iniziare una guerra contro i produttori di Supercar e le macchine di lusso, secondo loro, responsabili di un elevato inquinamento atmosferico. Il primo ad essere finito nel mirino di queste persone è stato uno sfortunato signore che si è ritrovato la macchina imbrattata di vernice.
Nella città tedesca di Dusseldorf, uno sfortunato signore si è ritrovato la macchina completamente verniciata a pois rosa. Ma come è possibile? Durante una manifestazione cittadina, tre attivisti per l’ambiente hanno deciso di bloccare una stradina secondaria del centro città. Proprio in quel momento però è passata una Lamborghini Huracan, appena ritirata dal concessionario. Questa Supercar italiana, prodotta a Sant’Agata Bolognese, è spinta da un motore che per gli appassionati è un diamante, mentre per gli attivisti è semplicemente un motore super inquinante. Beh effettivamente non hanno proprio tutti i torti, il motore V10 da 5.2 litri capace di sviluppare una potenza di 610cv. Purtroppo però la cilindrata così alta non aiuta a ridurre le emissioni che si attestano a 290g/Km di CO2. Valore veramente molto elevato, considerando che una semplice utilitaria in media produce circa 70-80g/Km di anidride carbonica.
La dinamica dello sfortunato incontro è stata ripresa da un passante. Si può notare come gli attivisti stiano già in mezzo alla strada quando il bolide li incontra. Il proprietario dell’auto per indurli a levarsi, inizia a sgasare, ma subito dopo questo atto, probabilmente interpretato dagli attivisti come provocatorio, due di loro si avvicinano all’automobile e la imbrattano di vernice. I due ambientalisti sono stati denunciati, e l’assicurazione ha ripagato tutti i danni.
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