Continuano a scendere i prezzi dei carburanti: diesel ai minimi dell’ultimo mese, benzina stabile sotto 1,95 euro al litro.
I prezzi dei carburanti continuano a dare un piccolo sollievo agli automobilisti italiani. Secondo l’ultima rilevazione di Staffetta Quotidiana, benzina e diesel registrano infatti nuovi ribassi, con il gasolio che resta poco sopra la soglia dei 2 euro al litro e la verde che si mantiene sotto quota 1,95 euro.
Un andamento che sorprende anche gli analisti, considerando che nelle ultime settimane le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati sono tornate a crescere con decisione. Nonostante ciò, alla pompa i listini continuano a scendere, complice anche la concorrenza tra compagnie e la recente revisione delle accise avvenuta a inizio maggio.
Il dato più significativo riguarda proprio il diesel, che prosegue il suo trend ribassista ormai da più di un mese. Nella giornata di oggi, domenica 11 maggio, il prezzo medio del gasolio in modalità self service si attesta a 2,007 euro al litro, con un calo di 18 millesimi rispetto alla rilevazione precedente.
Anche la benzina registra un lieve ribasso: il prezzo medio nazionale è di 1,930 euro al litro, in diminuzione di 4 millesimi rispetto a venerdì.
In calo anche gli altri carburanti:
Diversa invece la situazione in autostrada, dove i prezzi restano sensibilmente più alti. Qui la benzina self raggiunge i 2 euro al litro, mentre il diesel si posiziona a 2,078 euro/litro.
In questo scenario spicca la decisione di Q8, che ha ridotto di 3 centesimi al litro il prezzo consigliato del diesel, contribuendo ulteriormente alla discesa dei listini.
Le elaborazioni basate sui dati comunicati dai gestori all’Osservatorio del Mimit mostrano differenze significative anche tra compagnie tradizionali e cosiddette “pompe bianche”.
Per il self service, le medie nazionali indicano:
Più alti, come di consueto, i prezzi al servito:
Tra i principali operatori, Tamoil risulta tra i marchi più convenienti sulla benzina self con 1,922 euro/litro, seguita da Q8 a 1,929 euro e IP a 1,936. Sul diesel, invece, il prezzo più basso rilevato è ancora quello di Eni, sotto i 2 euro al litro in modalità self.
L’elemento che colpisce maggiormente è che il ribasso dei carburanti arriva in una fase in cui le quotazioni internazionali dei raffinati stanno tornando a crescere. Una dinamica che potrebbe però cambiare nelle prossime settimane, qualora il rialzo del petrolio dovesse consolidarsi.
Per il momento, però, gli automobilisti possono beneficiare di una situazione più favorevole rispetto ai mesi scorsi, soprattutto per quanto riguarda il diesel, che resta vicino alla soglia psicologica dei 2 euro al litro.
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