F1 2026, Mercedes allunga nel Costruttori: Ferrari seconda sotto pressione

La stagione 2026 di Formula 1 sta già delineando gerarchie piuttosto nette nel Mondiale Costruttori, con la Mercedes che ha preso un vantaggio significativo dopo le prime gare. Il team tedesco si è imposto come riferimento tecnico e prestazionale, costruendo un margine importante sulla Ferrari, oggi principale inseguitrice ma ancora distante in termini di continuità di risultati.

Dopo il GP di Miami, la classifica vede Mercedes saldamente in testa con 180 punti, mentre Ferrari segue a quota 112. Più staccata ma in forte crescita la McLaren, terza con 94 punti e sempre più vicina alla seconda posizione.

Il dato più rilevante non è solo il distacco, ma il trend: Mercedes sta capitalizzando ogni weekend con una costanza che le altre scuderie faticano a replicare. Le vittorie e i piazzamenti regolari hanno permesso al team di costruire un vantaggio strutturale, non legato a un singolo exploit ma a una superiorità complessiva del pacchetto tecnico.

Ferrari resta la prima alternativa, ma la sua stagione appare più discontinua. Il potenziale per restare in lotta c’è, soprattutto sul passo gara, ma errori e prestazioni altalenanti stanno impedendo di ridurre il gap. Il vero rischio, più che la Mercedes, è rappresentato dalla pressione crescente della McLaren, che gara dopo gara si sta avvicinando con decisione.

Il team di Woking sta infatti mostrando segnali di crescita evidenti, sia in termini di performance pura sia di gestione del weekend. Se il trend dovesse proseguire, il secondo posto Ferrari non sarebbe più così solido nelle prossime gare.

Alle spalle del trio di testa, il quadro è decisamente più frammentato. Red Bull, con 30 punti, è attualmente quarta ma lontana dai livelli degli anni precedenti, mentre Alpine si conferma una presenza stabile nella parte centrale della classifica.

Interessante anche la situazione Williams, che pur lontana dalle posizioni di vertice continua a raccogliere punti pesanti. Gli ultimi risultati hanno permesso al team di staccare dirette concorrenti come Audi, confermando una crescita graduale ma concreta.

In fondo alla classifica, alcune realtà faticano ancora a entrare stabilmente in zona punti, segno di un equilibrio che, almeno per ora, riguarda solo la parte centrale del gruppo.

Nel complesso, la stagione 2026 sembra avviata verso una lotta meno aperta per il vertice rispetto agli anni recenti, con Mercedes in posizione di controllo. Tuttavia, il campionato è ancora lungo e l’evoluzione tecnica potrebbe rimescolare gli equilibri, soprattutto nella battaglia per il secondo posto, dove Ferrari e McLaren sono destinate a giocarsi molto più di una semplice posizione in classifica.